Introduzione

Chiacchiere, bugie, frappe, gale, crostoli… tanti i nomi con le quali vengono chiamate queste croccanti e delicate sfoglie tipiche di Carnevale. La base della ricetta rimane comunque la medesima: farina, burro, zucchero e uova sono 4 ingredienti presenti nelle case di tutte le famiglie.

Successivamente c’è chi preferisce aggiungere un distillato o un liquore. Che sia la grappa fatta in casa o una forte sambuca, un dolce vin santo o una semplice acquavite, il crepitio di questo dolce riporta sempre al periodo carnevalizio.

Infine anche la cottura può variare a seconda della zona. In alcune regioni infatti l’impasto viene fritto in olio, in altre cotto in forno. La guarnizione più tipica poi prevede una bella spolverata di zucchero a velo ma mai provate con il miele o il cioccolato?

Preparazione

Tempo richiesto: 1 ora e 30 minuti.

  1. Amalgama la farina setacciata

    con lievito, zucchero, sale, le uova sbattute e il liquore

  2. Aggiungi il burro

    e impasta per 15 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo e malleabile

  3. Lascia riposare

    per circa 30 minuti in una pellicola trasparente. Poi dividi in 4/5 parti uguali

  4. Stendi la pasta

    fino ad uno spessore di 2mm circa e poi lascia riposare per qualche istante

  5. Porta l’olio a bollore

    Intaglia al centro la pasta e infine soffriggi fino a raggiungere la doratura desiderata

Accompagnalo con…

Per accompagnare un dolce così leggero e fragrante un buon moscato è la scelta migliore. Dal gusto delicato e aromatico il Moscato Gatti Piero accompagna ogni dolce con una nota incisiva conferendo il suo aroma fruttato. Ma se il pasto è stato abbondante e qualche bottone è già saltato allora la grappa artigianale è una scelta obbligata. Custoza Grappa di Passito con le sue note dolci di miele e frutta vi stupirà.

…e noi di Da Bibo?

Durante le feste ci spiace cogliere l’occasione per provare piatti non presenti durante l’anno. Uno di questi è sono sicuramente le lattughe che, come abbiamo visto, si possono proporre in mille modi, oltre ad avere molti nomi.

E tu non sei curioso di provare altre ricette? Scrivi sui nostri social quale piatto vorresti vedere!
Il nostro staff sta preparando tante ricette per deliziare e far scoprire nuovi piatti.

Giandomenico Accini

Classe 1980. Ristoratore fin da giovane e docente di enogastronomia.

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